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Potenza, 23 gennaio 2013


Farmaci salvavita; accordo Regione, Asp, Asm e Ufficio scolastico

Firmato oggi al dipartimento regionale della Salute un protocollo che disciplina l’assistenza specifica agli alunni che necessitano della somministrazione di farmaci in orario scolastico

Le terapie farmacologiche autorizzate dal medico e dai genitori, la cui somministrazione dovesse rendersi necessaria negli orari scolastici, saranno rese disponibili da operatori della scuola adeguatamente formati e autorizzati. Lo prevede un accordo firmato oggi al dipartimento della Salute dall’assessore Attilio Martorano, dal direttore dell’Ufficio scolastico regionale Franco Inglese e dai direttori generali di Asp e Asm, Mario Marra e Rocco Maglietta.

L’intesa regola, in particolare, la somministrazione dei farmaci cosiddetti “salvavita” al fine di evitare o arrestare immediatamente gli effetti di “crisi convulsive”, “asma bronchiale”, “shock anafilattico” e “diabete giovanile”, patologie che possono colpire anche la popolazione giovane e per cui è necessario somministrare farmaci anche durante le ore scolastiche.

Il protocollo prevede l’attivazione di percorsi di intervento e di formazione, da parte del personale segnalato in primis tra quelli addetti al primo soccorso, in tutti i casi in cui si dovesse registrare la necessità di un intervento programmato o non prevedibile, fermo e restante il ricorso al servizio di emergenza – urgenza 118 nei casi in cui non sia possibile applicare il protocollo terapeutico, o questo risulti inefficace, e in tutti quei casi che rivestono i caratteri d’emergenza.

I dirigenti scolastici condivideranno prassi uniformi, affinché sia comune a tutte le scuole l’assistenza specifica agli alunni bisognosi. Le dirigenze saranno supportate, a cominciare da una conferenza di servizio e attraverso specifiche attività di formazione rivolte agli operatori selezionati, dalle aziende sanitarie di Potenza e di Matera, che assicureranno sostegno attraverso i propri medici.

Il protocollo disciplina, inoltre, anche le modalità con cui dovrà essere attivata la richiesta dell’intervento di assistenza. Il primo momento prevede che il genitore o chi ne eserciti la potestà genitoriale presenti richiesta al dirigente scolastico, unitamente alla prescrizione alla somministrazione rilasciata dal medico curante, medico di medicina generale o specialista ospedaliero. Il dirigente scolastico, a fronte di tale richiesta, individua il personale da assegnare a tale servizio e provvede alla raccolta dati da inviare alle aziende sanitarie competenti per ogni provincia.

Fonte Basilicatanet.it



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