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Potenza, 17 luglio 2016


NOTA STAMPA

Una giornata all'insegna della prevenzione della patologia diabetica, malattia che sta avendo forme epidemiche, particolarmente interessata la regione Basilicata , con una percentuale dell'oltre 8% , un triste primato che va combattuto attraverso una capillare informazione e la pratica di corretti stili di vita.

L'Associazione " Tre Valli Lagonegrese " aderente FAND , continuando l'azione di sensibilizzazione alle popolazioni, specie le piu' periferiche, quali quelle del sud della regione, ha inteso tenere un incontro a Viggianello, dal significativo tema: " DIABETE.....INFORMA - Prevenire e' meglio che curare . Un incontro svolto di concerto con la sezione Avis di Viggianello e fatto precedere da una salutistica passeggiate con visita alle sorgenti del Mercure. I lavori si sono tenuti presso l'Hotel 'Il Boschetto' nella localita' S.Giovanni , nel cuore del Parco del Pollino, con l'introduzione ed i saluti del Presedente dell'Ass. Tre Valli Lagonegrese Silvano Papaleo e la Presidente Avis di Viggianello Ernestina Libonati; il primo ha richiamato l'importanza del coinvolgimento dei cittadini, specie delle realta' piu' marginali del territorio, proprio per stimolare una diversa e piu' attenta considerazione da parte delle Istituzioni Sanitarie, a cio' corrispondendo con una maggiore adesione associazionistica ed un miglior coinvolgimento nelle attivita' che si riescono a svolgere, spesso con grandi difficolta' sia economiche che per la precarieta' degli spostamenti; la seconda ha richiamato l'importanza delle donazioni e quelle del sangue in particolare, come e' dimostrabile specie nelle tristi contingenze delle tragedie di questi giorni.

L'incontro e' proseguito con i saluti del Sindaco del ridente Centro vallivo Antonio Rizzo che nel ringraziare per l'attenzione prestata a Viggianello ha evidenziato l'importanza di prestare migliore attenzione alla salute del cittadino , rendendolo consapevole della sua condizione morbosa, ma anche evitandogli faticosi ed onerosi spostamenti, da qui una migliore sanita' sul territorio.

Hanno fatto seguito gli interventi degli specialisti Dr. Enzo Caruso Diabetologo Dirigente ASP e Dr. Rinaldo Lauletta Cardiologo Dirigente ASP.

Il Dr.Caruso ,spaziando sugli aspetti della patologia diabetica, ha toccato gli aspetti che attengono la malattia che, essendo silente, viene spesso sottovalutata e ,quindi, fatalmente sfocia nelle terrificanti complicanze che determinano non semplicemente una vita meno degna di essere vissuta, ma anche un aggravio della spesa sanitaria; da qui , la necessita' di dover prestare molta piu' attenzione all' educazione terapeutica del paziente, in quanto un soggetto consapevole migliora la sua vita ma abbatte la spesa , perche' sapra' meglio autogestirsi. Tutto questo significa che bisogna intervenire per una gestione integrata fra Specialisti e Medici di Medicina Generale,particolarmente necessaria nelle realta' periferiche del territorio,sapendo affiancare(come si sta tentando di fare con progetti in itinere ed in parte gia' svolti ) di Diabetici Guida; ma avviando una migliore e piu' capillare Educazione Terapeutica, specie ora che e' stata riconosciuta quale LEA ( Livello Essenziale di Assistsnza); inoltre, non ha mancato di richiamare le modalita' dell' autogoverno della malattia,senza trascurare corretti stili di vita, specie con riferimento all'attivita fisica ed alla Dieta Mediterranea.

Il Dr. Lauletta,ha avvertito il costante agguato delle cardiopatie nei Soggetti Diabetici, tanto che le malattie cardiovascolari sono la principale complicanza e sono la prima e principale causa di morte prematura; ha richiamato l'importanza della Medicina di Genere, con le differenze riscontrabili vuoi nell'avvertire i segnali allarmanti, ma anche la diversa attenzione che i diversi generi danno alla malattia cardiovascolare; non ha mancato, infine, di sollecitare la platea a non sottovalutare una vita piu' sana in termini di educazione, anche quella semplice sanitaria, a partire dal fumo che andrebbe bandito, ma essere piu' pronti a ricorrere alle cure mediche anche per semplici sintomi.

Le conclusioni sono state tratte dal Consigliere Nazionale FAND e Coordinatore Regionale Dr. Antonio Papaleo che ha ricordato il lavoro che l'Associazione FAND va svolgendo sull'intero territorio nazionale e che trova in Basilicata una particolare attenzione verso la malattia diabetica, tanto da essere stata la prima Regione ad aver recepito il Piano Nazionale Diabete e l'unica Regione ad aver recepito il Manifesto dei Diritti e dei Doveri della Persona con Diabete , che nel mese di settembre verra' presentato in forma ufficiale ai cittadini lucani. Cio' di cui , pero' , la regione necessita e' riuscire a dare al paziente una assistenza piu' immediata , semmai implementando la Legge Regionale 9/2010 , attraverso cui allertare Centri Diabetologici sul territorio con team dedicati, proprio per meglio addestrare il diabetico all'autogestione della malattia. Si impone, altresi' , una campagna di Prevenzione alla malattia per limitarne l'insorgenza, semmai a partire dal sistema scolastico,proseguendo su quanto gia' avviato sperimentalmente in alcuni Istituti Comprensivi Scolastici dell'area del Camastra, proprio grazie all'impegno della FAND; cosi' come urge un rilancio vero della buona Dieta Mediterranea, dando le gambe al PIOT pensato per Rivello e che fu oggetto di riflessione di un altro apposito incontro che l'Associazione fece nel 2015 in quel Centro.

Il Coordinatore Reg.le FAND



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