Matera 16/17 Ottobre 2026 Convegno su “Diabete nuovi farmaci e nuove tecnologie”
L’ALAD FAND Basilicata ha organizzato a Matera 2 giorni di riflessione e confronto sulle problematiche
presenti nell’ambito di una patologia grave ed in continuo incremento,quale il Diabete,perché si possa
intraprendere una sempre più attenta e mirata strategia di assistenza e cura,grazie ai nuovi farmaci e alle
moderne tecnologie per il monitoraggio,il controllo ed il governo della malattia.
Nella giornata del 16 Ottobre u.s.,per la prima volta si è tenuto in Basilicata il Direttivo Nazionale FAND (
Ass.ne Italiana Diabetici) presieduto da Manuela Bertaggia – Presidente Naz.le,nel cuore dei Sassi e
precisamente nell’Ipogeo TIVA’,nei pressi della Piazza San Pietro Caveoso, ove si è parlato ci come sempre
meglio definire strategie intese ad allargare la platea dei Volontari,specie attraverso la figura del “Diabetico
Guida”,di cui la FAND è pioniera in Italia e nel mondo,viepiù necessaria nel Mezzogiorno d’Italia,per un
sempre più mirato ed uniforme Sistema Sanitario sull’intero Paese.
Nella giornata del 17 Ottobre u.s. il convegno,coordinato dal caporedattore del periodico “L’Attualità”
Giustino Setteducati, si è tenuto nella Sala Riunioni dell’Hotel San Domenico al Piano in Via
Roma,partecipato da un numeroso e attento pubblico e da un folto gruppo di Oratori che a vario titolo hanno
inteso dare il proprio contributo; ciò di cui dobbiamo lamentare è stata l’assenza dei Rappresentanti
Istituzionali,sia della Civica Amministrazione che dell’Azienda Sanitaria Locale,quasi a voler snobbare una
problematica tanto grave,quale la malattia diabetica che affligge una platea di lucani,per lo più anziani e
fragili,pari a circa il 10% della popolazione (la prima Regione in Italia) riferita ai cosiddetti “conclamati”,a cui
andrebbero aggiunti i “silenti”,quelli che non sanno di soffrirne in quanto il Diabete è una malattia
asintomatica e lo si scopre quanto scoppiano le complicanze gravissime ed invalidanti.
L’intervento introduttivo è stato fatto dal Presidente Onorario ALAD FAND Antonio Papaleo,oltre che decano
dell’Associazione,stante il suo ultra quarantennale impegno volontaristico nell’Associazione a diversi
livelli,sia regionali che nazionali;un intervento che essenzialmente ha inteso sottolineare le motivazioni per le
quali si inteso promuovere l’iniziativa,finalizzata essenzialmente a mettere insieme i diversi livelli impegnati
nel Sistema Sanitario,sia esso Pubblico,Privato Accreditato e Farmaceutico,perchè si faccia “fronte comune”
per sempre meglio corrispondere ad una Sanità che sia tempestiva,di prossimità e capace di supportare la
Persona Fragile nelle sue esigenze di gestione della malattia,specie se anziana e residente la più parte nelle
aree più interne e abbandonate.
Ha fatto seguito l’intervento della Presidente Nazionale FAND Manuela Bertaggia che,oltre salutare a nome
dell’intero Direttivo FAND,ha inteso sottolineare l’importanza dell’iniziativa in quanto parlare di nuovi farmaci
e nuove tecnologie di fatto si sottende riferirsi all’obiettivo di voler dare una vita migliore alle Persone affette
da questa grave malattia,quale il diabete;ha inteso,altresì,rimarcare l’importanza del lavoro che svolge il
Volontariato Attivo nella Società,ricordando l’impegno FAND attraverso la figura del “Diabetico Guida” specie
nella pratica della “Educazione Terapeutica”;ma ha anche sollecitato le Istituzioni preposte ad impegnarsi
affinchè possa essere inserita,nelle Regioni ancora carenti, il Rappresentante delle Associazioni di
Volontariato nelle Commissioni Regionali delle Gare per l’acquisto e la distribuzione dei presidi sanitari.
Il Presidente di Federfarma Regionale Basilicata Antonio Guerricchio ha evidenziatio l’importanza del
Sistema Farmaceutico in un territorio disarticolato e con enormi carenze viarie e trasportiche,a cui
s’aggiunge la desertificazione e l’isolamento con conseguente carenza di personale sanitario,quale il Medico
di Medicina Generale;per la qualcosa dare una diversa “governance” alle Farmacie diventa non
semplicemente utile,ma necessario. La figura del Farmacista,infatti,può diventare un valido strumento specie
in questa logica in itinere dell’implementazione della Telemedicina,oltre che per la rilevazione di un insieme
di parametri clinici e della DPC (Distribuzione Per Conto ) dei presidi sanitari innovativi quali i sensori.
Il Direttore Sanitario del Centro Polispecialistico San Marco di Rionero Antonio Flovilla ha trattato il tema
“Rapporto Pubblico-Privato” evidenziando importanza si una sicura e ben organizzata integrazione fra servizi
pubblici e strutture private accreditate per contribuire al rafforzamento della capacità assistenziale,alla
riduzione delle diseguaglianze nell’accesso alle cure e a un uso più appropriato delle risorse;tanto
equivarrebbe ad allargare la Rete dei Centri,stante l’attuale carenza,oltre che per evitare la migrazione
sanitaria fuori Regione e abbattere le liste di attesa.
Si è,quindi,passati alla Tavola Rotonda “Prevenire e curare il diabete con farmaci e tecnologie
innovative:stato dell’arte in Basilicata”con il primo intervento del Diabetologo ASM Pasquale Bellitti che ha
inteso sottolineare le difficoltà orografiche del territorio che spesso creano seri problemi sulla tempestività di
cura e di assistenza alle Persone,tanto che in molti si lasciano andare senza curarsi;difficoltà che si
aggravano a causa delle scarse risorse che vengono destinate alla Sanità; a fronte dei quali si rimane in
attesa della implementazione della Rete Integrata Ospedale-Territorio della Patologia Diabetica e delle
Patologie Endocrino-Metaboliche”così come espressamente prevede la Legge Regionale 9/2010 e da
sempre sollecitata dalla speciale Commissione Regionale Diabete.
Ha fatto seguito l’intervento del Direttore Generale del Dipartimento Sanità della Regione Basilicata
Domenico Tripaldi che ha in primis evidenziato come ,purtroppo,oggi viene imposta una grande attenzione
alla spesa che si sostiene, contrariamente a quanto avveniva nel passato;ciò nonostante si è provveduto ad
introdurre tanti nuovi e costosi farmaci,oltre ai presidi innovativi,ma si sta molto più attenti perché spesso le
prescrizioni si è constatato hanno usi opportunistici in quanto non sono destinati al paziente;inoltre,se la
spesa sanitaria è in crescente ascesa lo si deve al fatto che partono i giovani e restano gli anziani e tale
scopo si sta avviando un percorso di Telemedicina indirizzata alla patologia diabetica.
Il Diabetologo ASP del’area Lagonegrese nel suo intervento ha fatto una panoramica sulle nuove tecnologie
illustrando i progressi e l’utilità in tema di misurazione della glicemia (sensori),sistema di somministrazione
dell’insulina (penne intelligenti e microinfusori), per poi passare alle novità concernenti la gestione dei dati
(cartella clinica informatizzata e alimentazione del fascicolo sanitario,telemedicina quale strumento di
prossimità);ha inoltre illustrato lo stato dell’arte a livello regionale circa l’implementazione del registro del
diabete,indispensabile strumento di programmazione sanitaria.
La Diabetologa dell’Azienda Ospedale San Carlo di Potenza nel suo intervento ha trattato l’utilità del
confronto Pazienti- Istituzioni al fine di prevenire e intervenire sulle tante e spesso complesse problematiche
afferenti il comparto sanitario;sull’importanza,già spesso evidenziata di un sistema ampio e diffuso della
digitalizzazione;ha,inoltre,sollecitato le Associazioni dei pazienti a meglio focalizzare la loro attenzione su
quei pazienti che hanno scoperto da poco l’insorgenza della malattia,perché possano essere capaci di
autogestirsi,considerando lo scarso rapporto di integrazione fra lo Specialista e il Medico di Medicina
Generale;ma anche con la pletora di pazienti extra comunitari;così come si è augurata che anche in
Basilicata si possa effettuare lo screening pediatrico,come si sta facendo in altre regioni italiane.
Maria Luigia Giordano neo Segretaria ALAD FAND Basilicata nel suo intervento intende anzitutto
evidenziare la grande scommessa sottesa all’aver assunto un incarico tanto pesante e importante stante le
difficoltà sottese alla grave e diffusa malattia in regione; ma confida sul supporto dei sanitari e delle
Istituzioni,ringraziando i presenti,a partire dal DG Tripaldi e dall’Assessore Latronico;sicuramente si
adopererà per una diffusa presenza sul territorio dell’Associazione a partire dai Diabetici Guida e per una
sempre più ampia fruizione delle nuove tecnologie tanto necessarie per una migliore qualità di vita del
paziente.
Il Diabetologo ASP di Melfi/Potenza Armando Zampino evidenzia il difficile compito del professionista
sanitario e come lo stesso debba comportarsi nel confronto con il paziente per rendere il suo percorso di vita
il meno difficoltoso possibile e sempre più mirato al governo della patologia;inoltre, sottolinea l’importanza di
una gestione integrata della malattia diabetica sul territorio e la necessità della Rete Diabetologica per
rendere sempre più diffusa e fruibile l’assistenza e cura a tutti coloro che ne hanno necessità.
Il Diabetologo ASM di Tinchi-Pisticci Antonio Di Trani soffermandosi a rappresentare le modalità di
assistenza e cura della persona con diabete ha inteso evidenziare come a volte chi usa i presidi tecnologi
nuovi,quali i sensori e i microinfusori, evitano di effettuare la visita di controllo con lo specialista alla data
stabilita dalla normativa sbagliando, in quanto le nuove tecnologie non devono sostituirsi al rapporto umano
medico-paziente.
All’Assessore Regionale alla Salute e le Politiche per la Persona Cosimo Latronico l’ impegnativo compito di
concludere un così ampio e mirato confronto,come egli stesso ha inteso definire,partendo dal ringraziare i
presenti per il loro quotidiano impegno sia in campo lavorativo che di volontariato. Si è,quindi,soffermato a
trattare l’importanza che in Sanità riveste la digitalizzazione;così come la Telemedicina per determinare
l’assistenza di prossimità,del dialogo fra paziente e caregiver,oltre che della educazione terapeutica a cura
del personale sanitario.Ovviamente,come Istituzione sono allertati nel dover reperire le risorse per potervi
adeguatamente corrispondere,anche se le regioni più grandi non intendono affrontare tale
questione.Importanza,inoltre , di riuscire a costruire una Rete Sociale che possa tenere in debito conto il
fenomeno che interessa la nostra regione rappresentato dalla desertificazione a seguito della migrazione dei
giovani e della presenza di persone anziane; a tale scopo si stanno sempre più affrontando in sede di
Commissione Interregionale le problematiche che affliggono le regioni più piccole e svantaggiate. A tale fine
si sta lavorando e si è impegnati perché si possa procedere ad una adeguata programmazione, anche per
evitare di essere Commissariati.
Il Presidente Onorario
Antonio Papaleo